Le nostre vacanze:la scelta del mezzo di trasporto

Le nostre vacanze:la scelta del mezzo di trasporto

Con l’articolo di oggi, che sarà il primo di una breve serie,  voglio trattare di come scelgo dove fare le mie vacanze estive. Questo resoconto credo sia comune a molte persone con disabilità, cerco di raccontare con ordine le idee e di comunicarvele con chiarezza. Oggi tratterò solo come è complicato in Italia scegliere il mezzo di trasporto per raggiungere la meta turistica. Il prossimo articolo riguarderà la scelta dell’hotel e in fine tratterò della scelta del paese, perché una persona disabile, non fa la vacanza in hotel, ma nel paese e nei dintorni per escursioni giornaliere.

Scelta del mezzo di trasporto

Aereo

Occorre prima sapere il peso con e senza batteria, l'altezza, la lunghezza, la profondità, le parti smontabili della propria carrozzina elettrica.

Non innamoratevi del prezzo e scegliete accuratamente la compagnia aerea, perchè ci sono alcune compagnie low-cost che non sono molto chiare sulla carrozzina elettrica. Alcune compagnie non caricano carrozzine elettriche sopra i 60Kg, per questo vi potreste trovare nel momento dell'imbarco che la carrozzina elettrica non viene caricata e sarete costretti ad annullare la vacanza.

Telefonate al call center o, meglio ancora, scrivete una mail, in cui comunicate i dati della vostra carrozzina elettrica,  ovvero le parti smontabili, l'altezza, la profondità, la lunghezza, il peso con e senza batteria.

Se vi confermato che non avete problemi, stampate le mail e tenete una copia per il viaggio di andata e di ritorno, in modo da essere sicuri che non ci siano problemi.

Treno

Se non avete la carta blu fatela, è gratis e permette di viaggiare in due persone pagando un biglietto sui treni locali, regionali ed interregionali. Mentre sui treni Intercity, Eurostar, Freccia Bianca e Freccia Rossa, si paga sempre un biglietto  ma ogni persona paga il supplemento sui servizi offerti da questi treni

Ricordatevi di prenotare al nuovo numero verde 800.90.60.60 almeno 24 prima se no non potete imbarcarvi e prima è, meglio è, infatti c’è un solo vagone attrezzato per persone disabili e se qualcuno vi ha preceduto, prenotandolo, non potete usare il treno per l’orario che avete deciso di partire.

Ricordo che in Italia le stazioni sono 851 (fonte clicca qui) mentre l’organizzazione dei servizi offerti dalle Sale Blu coprono solo oltre 250 stazioni (fonte clicca qui) quindi molte stazioni delle località turistiche non vengono coperte da questo servizio.

Navi

E’ senz’altro un mezzo molto accessibile ma quanto è costoso. Gli spazi interni alla nave sono accessibili e ci sono pure le cabine a norma. Da considerare che il prezzo, non indifferente, per esempio l’anno scorso per andare in Sicilia, per andare e tornare, ho speso circa € 1000 contro € 300 euro di un viaggio in aereo in due persone andata e ritorno con la macchina a seguito e cabina a norma.

Mezzo proprio

Un altro mezzo è la propria auto attrezzata ma fare molti chilometri ma è più stancante per tutti, abili e disabili. Io e la mia fidanzata Anna, abbiamo scartato Puglia perché partendo da Milano, il viaggio sarebbe troppo lungo.

Porto, aeroporto, stazioni ferroviarie, come muoversi per raggiungere l’hotel?

Autobus

Gli autobus non sono accessibili o se coprono il tratto dall’aeroporto al centro, difficilmente ti porterà a destinazione.

Pullman Gran Turismo

I pullman gran turismo non sono assolutamente accessibili, hanno i gradini molto alti per entrare.

Taxi

I taxi sono delle comuni automobili quindi non accessibili a chi si muove in carrozzina elettrica.

Pulmini attrezzati 

I pulmini attrezzati per le persone disabili sono la scelta migliore, tuttavia non è facile trovare la cooperativa che opera in quella zona su Internet e i costi non sono certo economici. Su come trovare informazioni sui pulmini attrezzati, lo tratterò in un apposito articolo.

 

A presto per la seconda parte