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Uno o più assistenti personali?

Uno o più assistenti personali?

Introduzione

Dopo aver pubblicato nei giorni scorsi l’articolo che cos’è l’Assistente Personale (clicca qui per leggere) e sul Piano di Assistenza Individualizzato (clicca qui per leggere), oggi pubblico un testo non mio in cui se noi abbiamo bisogno di più assistenti per coprire le nostre esigenze anche H24 e 7 giorni su 7.

Attualmente il PAI in qualche occasione è applicato ma i finanziamenti per coprire le vere esigenze derivanti dalla nostra disabilità e presenti nel PAI non risultano per nulla soddisfatte. Questo perché non è esigibile il diritto alla vita indipendente mentre per chi è in RSA, RSD, case famiglia tale diritto è esigibile perchè li si trovano i fondi. Se ci fosse l’esigibilità del diritto e i fondi necessari ci sarebbe un effettivo diritto di scelta. Fino a che non avverrà ciò la persona disabile potrebbe essere costretta ad essere ricoverata in un istituto.

Assistenti personali

Siamo quasi pronti per metterci alla ricerca del nostro assistente, c’è solo un ultimo passaggio da chiarire e riguarda proprio la parola assistente. Qui l’abbiamo usata al singolare. Ma siamo sicuri che ce ne basti uno? È importante affrontare questo punto perché ci aiuta ancor di più a orientarci nella scelta delle persone adatte.

Se possiamo usufruire di un numero considerevole di ore settimanali, oppure nella rarissima ipotesi di una copertura di ventiquattro ore giornaliere, avremo certamente bisogno di turnare più di un assistente. Anche nel caso in cui le ore siano poche, però, conviene riflettere: non è detto che una persona abbia le caratteristiche che la rendono in grado di adempiere tutti gli incarichi che vogliamo assegnarle. Insomma, non 43 sempre chi cucina un buon pasto ha anche la patente. È consigliabile, quindi, la soluzione al plurale. La scelta di assumere più di un assistente ha anche un altro vantaggio: nel caso, ad esempio, di malattia o ferie della persona che ci affianca, occorrerà sostituirla. Come approfondiremo nel paragrafo dedicato all’addestramento, dare a un nuovo assistente le informazioni necessarie per lavorare con noi è piuttosto impegnativo. Se, per un’improvvisa sostituzione, possiamo impiegare un altro dei nostri assistenti già istruito, il suo lavoro sarà indubbiamente più efficace di uno alle prime armi con la nostra persona. Questo ci eviterà, per lo meno, una buona dose di stress e ci farà risparmiare molto tempo, ottimizzando il servizio. Un altro punto a favore della soluzione al plurale ha a che fare con la flessibilità. La flessibilità dei nostri collaboratori è fondamentale. Certo, a volte una rigidità di orario è altrettanto importante, nel caso ad esempio in cui l’assistente ci debba accompagnare tutti i giorni al lavoro alla stessa ora. Ma più in generale, per tutti gli imprevisti o le decisioni non pianificate, è utile poter contare su persone con molta disponibilità. Nel caso in cui ci venga voglia di uscire la sera, oppure nel caso in cui l’orario concordato giunga al termine ma ci sia ancora qualcosa da fare, la flessibilità degli assistenti cambia la qualità della nostra vita, perché quanto è maggiore tanto maggiore è la nostra libertà. È chiaro che, se con noi collabora più di un assistente, aumentano le possibilità che ce ne sia almeno uno disponibile al momento di un nostro bisogno.

fonte: http://www.agenziavitaindipendente.venezia.it/images/stories/modulistica/manuale.pdf

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