Crea sito

IL GOVERNO ABBANDONA I DISABILI. IL COMUNE, LASCIATO SOLO, STANZIA UN MILIONE

IL GOVERNO ABBANDONA I DISABILI. IL COMUNE, LASCIATO SOLO, STANZIA UN MILIONE

L’appello dell’assessore di Perugia Ferranti ai futuri parlamentari “il numero dei ragazzi assistiti è in costante aumento, il sostegno diventi una priorità”

Più di un milione di euro sono i costi che l’amministrazione ha stanziato per il 2013, per far fronte alle esigenze dei bambini portatori di disabilità. Spesa che dal 2012 grava tutta sulle casse comunali, dopo il venir meno dei finanziamenti regionali e statali.

I fondi stanziati, il Comune lasciato solo. “Quest’anno nelle scuole perugine i bambini con disabilità assistiti sono 584 e cioè 112 in più del 2011-2012. Il Comune ha ancora una volta incrementato le risorse destinate a questo capitolo di spesa, portandole a quasi 1,2 milioni di euro e garantendo in pieno e come sempre il servizio di assistenza specialistica. Mentre il Governo che ha fatto? – tuona l’assessore Monia Ferranti- Ha provveduto a eliminare quanto stanziato in passato: una scelta grave, incomprensibile che penalizza i ragazzi disabili e le loro famiglie, proprio tutti coloro che hanno il diritto di andare a scuola e di ricevere un adeguato insegnamento al pari degli altri bambini”.

I servizi sono comunque garantiti.  “Il servizio di assistenza specialistica che assicuriamo è notevolmente aumentato grazie alla condivisione di programmi e risorse con la Ausl n.2 e la Scuola. I bambini-alunni assistiti quest’anno nelle scuole comunali – spiega Ferranti – sono 584, l’anno scorso erano 472, mentre nel 2006/07 il loro numero era pari a 347: in sei anni c’è stato un aumento del 68 per cento. Il costo annuale che sosteniamo, inoltre, è passato dai 900mila euro del 2011 al milione di quest’anno. Abbiamo cioè stanziato 115mila euro in più nel bilancio, facendo così fronte con fondi comunali al taglio di risorse statali e regionali che è stato di 156mila euro”.

Uno scenario preoccupante, l’appello ai futuri parlamentari. L’assessore comunale ai Servizi per l’Infanzia-Adolescenza e all’Edilizia scolastica, Monia Ferranti,traccia il quadro del sostegno alla disabilità, fornendo dati e numeri dell’attività del Comune. Ma prefigura scenari sempre più preoccupanti: “In una fase come quella pre-elettorale di elaborazione delle scelte più urgenti del futuro governo – afferma – ci aspettiamo che il sostegno alla disabilità in generale e nello specifico come servizio realizzato nelle scuole, diventi la priorità soprattutto da parte dei candidati locali al Parlamento. A loro rivolgiamo come Comune l’appello a tenere alta l’attenzione verso un fenomeno che purtroppo le statistiche ci dicono essere destinato ad un costante aumento”.

Sostegno anche ai ragazzi delle superiori. “Vorrei sottolineare – continua l’assessore – che stiamo garantendo il servizio di supporto scolastico alla disabilità anche agli alunni frequentanti gli Istituti superiori, sebbene la legislazione stabilisca che l’onere economico sia di pertinenza della Provincia. Eroghiamo inoltre contributi alle scuole nei casi in cui gli alunni disabili residenti a Perugia frequentino istituti siti in altri Comuni (20 soggetti nel presente anno), oppure presentino disabilità di tipo sensoriale (non udenti e non vedenti).

Strutture e servizi. Abbattere le barriere. Altro servizio che il Comune garantisce è il trasporto scolastico specifico per gli alunni disabili: nel 2011/12 la cifra investita è stata pari a circa 140 mila euro”. “Occorre ricordare – aggiunge Ferranti – che il Comune garantisce ausili e arredi scolastici speciali per garantire la frequenza a scuola dei bambini con disabilità a partire dal nido fino alla scuola secondaria di primo grado, con un ulteriore stanziamento di 8.200 euro”. Sul fronte delle strutture scolastiche, infine, abbiamo avviato da tempo un programma generale di adeguamento normativo che ha portato ad avere l’accessibilità ai soggetti diversamente abili pari a circa l’80% degli oltre 100 edifici scolastici. E confermiamo ovviamente – conclude – l’impegno a sanare anche gli altri casi di non piena accessibilità attraverso la programmazione di specifici interventi di abbattimento delle barriere”.

fonte tuttoggi.info

Comments are closed.