Anno 2010: Roma accessibile

Ora passo a dire 2 parole su Roma, sui mezzi di trasporto. La linea Blu della Metrò è tutta accessibile con la carrozzina elettrica. Io l’ho usata da Castro Petronio a Termini o a Colosseo. Sulle carrozze sono salito in retro marcia e prima che partisse il treno mi rigiravo in modo da uscire sempre in retromarcia in questo modo le ruote anteriori non si incastravano nella fessura tra la carrozza e la banchina della metro. I mezzi pubblici della superficie sono a dir poco scandalosi. Per andare in Vaticano siamo partiti da Castro Petronio fino a Termini in Metrò e da Termini ai Musei Vaticani dovevamo prendere la linea 40 che assolutamente non era dotata di pedana. L’ispettore ha dirottato un autobus che aveva la pedana su questa linea, doveva prendere servizio su un altra linea, e ha invertito i 2 autobus per noi. Bisogna ammettere che il personale dell’ATAC ce la mette proprio tutta per venire in contro alle esigenze ma non sto parlando di una città del Burundi, con tutto il rispetto per le città del Burundì, sto parlando di Roma visitata da migliaia di turisti e pellegrini che è anche la Capitale della nostra nazione, per cui bene il personale malissimo l’ATAC che dovrebbe rinnovare il palco del mezzi pubblici al più presto e anche rendere accessibile la linea Arancione della Metropolitana. Il viaggio di ritorno è stato più duro dell’andata perchè la linea 40 parte da Termini e li c’era l’ispettore. E’ vero che a Piazza Pia c’è l’altro capolinea del 40 ma la banchina per prendere l’autobus ha uno scalino altissimo e per aspettare il 40 con la pedana funzionante abbiamo atteso 1 ora circa al freddo e per fortuna che non pioveva. Ogni autobus che partiva l’autista segnalava alla centrale la nostra esigenza con il loro telefono personale e grazie a Dio (si sono credente) dopo un ora è arrivato un autobus della linea 40 con la pedana funzionante. Quindi ancora un applauso ai dipendenti dell’ATAC ma alla società ATAC do un 4 senza rimedio. Prima dicevo che la banchina per prendere l’autobus era con uno scalino molto alto e l’autobus 40 ha tirato giù la pedana fino in strada, sono salito con la carrozzina elettrica ma era così ripida che mi sono quasi ribaltato io sotto e la carrozzina sopra. Grande negativo ATAC e Comune di Roma. Noi abbiamo girato molto a piedi, o meglio la mia stella a piedi e io in carrozzina elettrica, e devo are un 4 al Comune di Roma per i marciapiedi senza scivoli per accedervi. Questa situazione ha quasi causato un incidente tra me e un autobus tra la Colonna di Traiano e i Fori Imperiali perchè ero costretto ad andare in strada. Il fatto si è ripetuto quando il 1 gennaio abbiamo parcheggiato la macchina vicino a Piazza del Popolo e sono dovuto andare in strada prima di raggiungere la zona pedonale di via del Corso. Li ho rischiato di fare uno scontro con un motorino. L’assenza degli scivoli per accedere ai marciapiedi ha causato la rottura della ruota anteriore sinistra della mia carrozzina elettrica e lo sgonfiamento della ruota posteriore sinistra. Io e Anna il 1 gennaio, coma Max sa, abbiamo cercato attraverso l’892424 un benzinaio aperto per sistemare le due ruote, una l’abbiamo sistemata, l’altra onestamente me ne sono fregato e sono andato in giro comunque. La foto che allego non riguarda i due episodi del rischio incidente con l’autobus e con il motorino ma rendono perfettamente l’idea del rischio che i disabili corrono a Roma andando in giro.

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Mentre l’altra foto mostra i marciapiedi con gradini alti e le sollecitazioni che la mia vecchia e onorata carrozzina ha avuto per tante volte in pochi giorni girando per la Capitale.

Un altro aspetto logistico di Roma negativo per i disabili è che nei locali ci sono pochi bagni accessibili, per esempio via Nazionale non abbiamo trovato nessun locale che avesse un bagno attrezzato per i disabili. Ora passo a spiegare cosa io e Anna abbiamo visto a Roma. La sera del 28 abbiamo mangiato in un ristorante vicino all’albergo, l’hotel non ha il ristorante, e abbiamo girato per Roma fino a tardi e ci siamo spostati fino ad arrivare a Trinità dei Monti. Il 29 dicembre abbiamo visto Porta Pia, abbiamo percorso via XX Settembre, abbiano girato per Le Quattro Fontane e abbiamo percorso via Nazionale fino ai Fori Imperiali dove abbiamo visto il museo e la parte accessibile ai turisti e in misura più piccola anche ai disabili. C’è un pezzo che porta dell’ascensore alla rampa per accedere ad un altra ascensore che si cammina su una strada Romana. Non è affatto comodo perchè si salta come pochi sulla carrozzina a causa della strada sconnessa, tuttavia vedere i Fori da dentro e dall’alto non ha prezzo. Il 30 abbiamo visto i musei Vaticani con la Cappella Sistina perfettamente accessibile ed è fantastica come esperienza. Il 31 abbiamo visto il Colosseo da dentro anche questo perfettamente accessibile e abbiamo girato il perimetro esterno dei Fori Romani fino al Campidoglio. Abbiamo fatto Capodanno in Piazza di Spagna. Il 1 gennaio abbiamo visto tutto il perimetro esterno dei Fori Imperiali e abbiamo fatto tutta via del Corso vedendo piazza Navona e il Pantheon con una deviazione per sistemare la ruota della carrozzina elettrica. Roma è stupenda se fosse più accessibile sarebbe meglio, i Romani sono stati sempre molto disponibili ad aiutarci quando eravamo in difficoltà. Spero che Roma diventi più a misura di disabile