Isee – governo ignora la magistratura e rende i disabili poveri

Isee – governo ignora la magistratura e rende i disabili poveri

In questo paese accade che sia i cittadini italiani “con disabilità” che quelli “senza disabilità” dormono ma gli incubi sono alla porta perché mentre si “dorme”, il governo ne approfitta e agisce impunemente a discapito dello stesso sistema Giudiziario Italiano.

Difatti, dopo la vittoria delle persone con disabilità attraverso le tre sentenze del TAR che hanno accolto le istanze dei ricorrenti, si è pensato che si potesse esigere la compilazione dell’ISEE senza conteggiare a titolo di reddito la pensione d’invalidità e indennità di accompagnamento: ma non è stato così.

Il governo non ha ancora fatto ricorso al Consiglio di Stato contro le tre sentenze del TAR. Ciò nonostante ne ha manifestato l’intenzione.  L’ipotesi è che probabilmente aspetterà l’ultimo giorno valido per agire, ovvero il 10 agosto 2015.  Il governo inoltre, non ha neanche richiesto la sospensione delle sentenze al Consiglio di Stato perché sa che molto probabilmente non gli sarebbe stata concessa. Appare evidente che l’unica cosa che ha fatto ad oggi è solo annunciare che farà ricorso in modo che i CAF e l’INPS ignorino le sentenze del TAR. Faccio notare che ad agosto i Tribunali saranno chiusi per cui, il giudizio dell’eventuale ricorso verrebbe dibattuto tra settembre e dicembre 2015 mantenendo per questo anno solare l’indennità di accompagnamento e la pensione d’invalidità su questo iniquo indicatore previsto appunto dal decreto sul cd. “nuovo ISEE”.

Il governo sta tenendo questo atteggiamento per evitare di dare i servizi agli aventi diritto e accumulare un tesoretto a spese dei cittadini con disabilità più gravi. Infatti, chi chiede servizi lo fa perché è un cittadino con disabilità grave e, dato che molti Enti Locali hanno tetti di accesso alle prestazioni bassi per rientrare nell’ indicatore dell’ISEE che ne consentirebbe il godimento, i cittadini con disabilità (o i familiari) devono pagare di tasca loro i servizi che in passato erano concessi.  In questo modo il governo crea una nuova povertà, la loro capacità economica invece che sostentarli è dirottata su servizi che lo Stato non eroga a causa dell’ISEE. Molti cittadini con disabilità rinunciano a presentare l’ISEE perché si vedono costretti a compartecipare alla spesa in maniera abbondante o totale.

Il consiglio agli interessati da parte di chi scrive in questo blog, è comunque quello di farsi redigere l’ISEE dal CAF. Ma al momento della presentazione della domanda, è bene allegare le 3 sentenze del TAR (sent. 02454 del 2015, sent. 02454 del 2015 e sent. 02454 del 2015) ed anche la lettera che troverete in questo articolo Informazioni pratiche per chi deve presentare urgentemente l’ISEE.

Nessun cittadino Italiano (avente diritto) dovrà assolutamente rinunciare a presentare la domanda al suo Ente Locale. Non solo: ognuno dovrà pretendere che sia messo per iscritto “nero su bianco” che è obbligato a compartecipare in maniera abbondante o totale a causa dell’ISEE.

Dopo di che ci sarà una nuova fase in cui si andrà tramite la Magistratura a fare causa contro il governo per riavere indietro i soldi iniquamente spesi per diritti fondamentali sottratti. E ciò per l’inettitudine di questo governo e il suo abuso di potere (cfr. in   Governo sui disabili come i nazisti?)

Ora io mi chiedo: il governo cosa se ne farà di quel tesoretto di soldi risparmiati a scapito della qualità della vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie? Li girerà forse al III settore? Dubbi legittimi già ampiamente spiegati in precedenti articoli:

negare l’assistenza indiretta e imporre l’operatore è reato?

i voucher: un’occasione da cogliere o una verità ingannevole?

Governo: riforma del III settore, no profit diventa profit

Governo: analisi personale del Commissario alla spending review

Legge sul “Dopo di noi” il carcere della disabilità

E mi domando anche: perché le grandi associazioni che rappresentano le persone con disabilità e che siedono al tavolo di concertazione con il governo tacciono su questo atteggiamento? Perché queste associazioni non si stanno interessando dell’impoverimento e della conseguente esclusione sociale delle persone con disabilità e delle loro famiglie grazie a questa politica del governo?

Tutto questo è uno scempio e una vergogna grande! …. degno di un Paese del III Mondo!. Il governo che gioca sulla pelle dei cittadini con disabilità e delle loro famiglie rendendole sempre più povere e andando contro le sentenze della stessa Magistratura commette un grave abuso. Questo insieme al silenzio dei rappresentanti delle persone con disabilità, sono fatti molto gravi che fa domandare: e se il tavolo della concertazione si fosse trasformato in un tavolo di scambio reciproco (governo e rappresentanze) a discapito delle persone con disabilità e delle loro famiglie? Pensate a una partita a dama: le persone interessate sono delle pedine e i grandi giocatori concertati le muovono a loro piacimento fino a mangiarle e arrivare all’obiettivo di annientarle e azzerare i risparmi …. questo sta accadendo sulle persone con disabilità quanto più possibile ??

Soprattutto tu che leggi e che rinunci a presentare l’ISEE sei complice inconsciamente di questo cupo scenario.

Allora ti chiedo: vuoi davvero essere una pedina da annientare in mano a un governo incapace e a lobbies collaborazioniste? O vuoi lottare per essere una persona che si riappropria dei suoi diritti? Perché ti ricordo che la Magistratura ti ha dato ragione!

Vogliamo legalità e diritti!