Disabili allo scoperto scrive all’assessore Maran

Disabili allo scoperto scrive all’assessore Maran

buon giorno assessore Maran,

dal 1 al 5 gennaio sono stato a Barcellona ed è tutta accessibile dal punto di vista dei mezzi di superficie e ha realizzato brillantemente abbattuto delle barriere architettoniche nei mezzi pubblici.
Le segnalo che la TMB non usa i montascale per le sue metropolitane ma usa solo gli ascensori. La linea 2, la viola, è completamente accessibile  e la metropolitana non forma alcun gradino per salire al pari della nostra linea 5. Per le altre linee della metropolitana dove è presente l’ascensore e dove è presente un gradino per accedere al convoglio, il primo all’altezza del primo vagone posto alla testa del treno, è stata costruita una pedana fissa in modo che una persona in carrozzina può entrare come può vedere da questa foto.
 
Segnalo che tutti gli gli autobus sono accessibili e sono dotati di due per persone disabili e non una come qui a Milano. Tutti gli autobus sono dotati di pedana elettrica funzionante. Tutte le persone che utilizzano gli autobus e i tram pagano il biglietto che dura 75 minuti. Le persone salgono davanti e timbrano l’abbonamento oppure si fanno fare il biglietto dal conducente. La persona disabile è l’unica autorizzata a salire dalla porta centrale.
Quando una persona disabile prenota la fermata sul display appare l’avviso che è stata richiesto l’uso della pedana. L’autobus (o il tram) arriva alla fermata e c’è un avviso acustico che la pedana è in fase di apertura. Quando la pedana è uscita si apre la porta e si scende in tutta sicurezza.
Segnalo anche che tutte le banchine dei mezzi pubblici di superficie hanno la stessa altezza, ma come ha fatto Barcellona ad avere la stessa altezza in tutte le banchine in modo che le pedane si aprano senza impedimenti?


Come può vedere Assessore da questa immagine hanno messo quattro blocchi in cemento affiancati in tutte le fermate e tutta hanno la stessa altezza. In questo modo la pedana si apre regolarmente e non tocca il marciapiede come accade qui a Milano ed è per questo che tutte le fermate sono accessibili. Inoltre il costo è veramente basso perché da come notate sono pezzi tutti uguali e prefabbricati. Mentre a Milano abbiamo le seguenti problematiche per l’assenza delle banchine a norma come può vedere in questo video:

https://www.youtube.com/watch?v=JY7G2r1_MO0

Quindi questi blocchi di cemento armato sono separati dal marciapiede qualche centimetro in modo da fare colare l’acqua piovana ed eventualmente faccia da scivolo tra l’altezza la banchina degli autobus e il marciapiede. In questo modo non è necessario rifare anche le tubature quando si fa una banchina accessibile. Inoltre questi blocchi di cemento armato prefabbricati avendo la stessa altezza la pedana non ha problemi ad aprirsi come invece accade a Milano che può vedere in questo video:

https://www.youtube.com/watch?v=9AW_6Fy0EB8

Tutti i tram (hanno sei linee) sono accessibili e hanno ben 4 posti accessibili a persone disabili.
Può leggere gli articoli completi ai seguenti link:
Mi chiedo quando questa città si degnerà e finalmente provvederà a rendere accessibili tutte le linee di superficie compreso i vecchi tram? Quando si farà un censimento delle presunte fermate accessibili che alcune non lo sono, come per esempio quella di Brunelleschi vicino a casa mia? Quando saranno rese accessibili le fermate delle metropolitane? Vi ricordo che Expo è alle porte e da cittadino milanese non voglio che la mia città sia additata dalla stampa mondiale come quella che non accoglie le persone disabili.
Invito ATM e questa giunta la lavorare insieme per rendere fruibile a tutti i cittadini, abili e disabili, questa città.
Spero di avere sia una risposta da questa giunta, sia che la risposta si tramuti in fatti concreti con date di inizio e fine lavori e linee interessate per l’accessibilità della mia e vostra città
Cordiali saluti